Stefano Bocci Operatore Cranio Sacrale

Operatore Olistico Olocounseling e Operatore Cranio Sacrale ACSI, formato presso l’Associazione Mu di Lucca diretta da Kapil Pileri e Chiara Zanchetta, scuola riconosciuta CranioSacrale Italia, con con la quale rimane in collaborazione in qualità di assistente. Formazione e aggiornamenti sono continui, con seminari di approfondimento in: A. T. M. e terapiacranio-cervico-mandibolare, Programmazione Neuro-Linguistica, Rilascio SomatoEmozionale, Bilanciamento Cranio-Sacrale Biodinamico, tenuti da insegnanti italiani e internazionali tra cui Kavi Gemin e Bhadreba T Schumi Gemin dell’International Institute for CranioSacrale Balancing.

Stefano BocciConduttore degli incontri del progetto “Gaia”, protocolli basati sulla Mindfullness Psicosomatica,  che promuovono la consapevolezza di sé, del corpo e delle emozioni al fine di migliorare la percezione psico-fisica, la capacità di espressione, l’empatia, la fiducia in sé stessi e le capacità comunicative e relazionali.
Animatore Sportivo Giovanile  che promuovono la consapevolezza di sé, del corpo e delle emozioni al fine di migliorare la percezione psico-fisica, la capacità di espressione, l’empatia, la fiducia in sé stessi e le capacità comunicative e relazionali. Animatore Sportivo Giovanile Libertas: operatore specializzato nell’animazione motoria e sportiva infantile e giovanile.

IL TRATTAMENTO CRANIOSACRALE

Il sistema cranio-sacrale comprende le meningi, le ossa del cranio e il sacro, le fasce che si irradiano dalle meningi a tutte le parti del corpo (circondano ogni nervo ed ogni via nervosa) e il liquido cefalo-rachidiano, che viene prodotto all’interno del Sistema Nervoso Centrale.

Tutte queste strutture pulsano con un movimento simmetrico, equilibrato e ritmico (definito ritmo craniale) che si riflette all’esterno tramite le strutture fasciali, cioè connettivali, a tutte le parti del corpo.

La scoperta del sistema C.S. risale agli inizi del 1900 grazie al lavoro del Dottor William Sutherland, osteopata. Sutherland fu affascinato dalla struttura delle ossa del cranio, convinto che la struttura permettesse un movimento che non si esauriva con le necessità della nascita e lo sviluppo nell’infanzia. Iniziò quindi una serie di esperimenti su di sé, usando un elmetto di sua invenzione, con cui poteva variare e controllare la pressione sulle varie parti del cranio. La moglie collaborò prendendo nota di tutti i cambiamenti che intervenivano man mano, da quelli dell’umore a quelli di coordinazione. Questo lo portò alla conclusione che esistesse un movimento cranico anche nell’adulto.

Sviluppò poi tecniche manuali per l’individuazione di anomalie nel movimento del cranio e per la loro correzione. Purtroppo mancavano al tempo strumenti scientifici in grado di comprovare la veridicità del suo lavoro e dei prodigiosi risultati che riusciva ad ottenere.

Nel trattamento del sistema craniosacrale l’operatore cerca di identificare aree di restrizione, compressione o tensione attraverso il corpo che possono impedire un corretto funzionamento degli organi, dei muscoli, dei nervi, la circolazione del sangue e i tessuti del corpo in generale; queste restrizioni possono essere il risultato di danni, infezioni, infiammazioni, tensioni emotive o patologie o possono anche essere causate da compressioni avvenute durante il processo di nascita.

L’operatore pone le sue mani gentilmente sul corpo, identificando le aree di restrizione o tensioni, e seguendo anche le più piccole pulsazioni e movimenti che si manifestano nel sistema cranio-sacrale fino a che dei punti di resistenza vengano rilasciati, facilitando il ritorno dei tessuti all’equilibrio, aiutando a ristabilire la propria funzionalità nelle aree affette del corpo.

Il trattamento è leggero, confortevole e piacevole e crea un senso di pace, calma e benessere.

Normalmente, ci si distende su un lettino da massaggio, vestiti e si sperimenta il tocco molto leggero delle mani dell’operatore.

Il corpo è immobile e messo nella condizione più confortevole possibile. Si potrà avvertire un profondo senso di rilassamento così come sentire fenomeni di calore, di pulsazione, di qualcosa che si muove all’interno del corpo, o altre sensazioni.

L’operatore ascolta attraverso le mani quello che succede nel corpo del cliente e in questo modo identifica e tratta le tensioni e i dolori che ne sono trattenuti.

Il trattamento CranioSacrale è guidato dal cliente. Il suo stesso corpo dirige il ritmo del lavoro, così può rimanere a suo agio, e sentire e integrare i cambiamenti che avvengono.

In questa omeostasi il movimento più piccolo ci sembra molto grande e le leggerissime manovre, pressioni, supporti delle mani di chi fa il trattamento cranio sacrale fanno piano piano emergere una sensazione di calma profonda, di tranquillità un senso di pace, che si può definire in vari modi: rilassamento profondo – ritmo alfa del cervello – come quando mi sto avvicinando al sonno e lascio andare i pensieri, tensioni corporee, etc. Il rilassamento è la risposta del corpo quando entra in sintonia con il suo stesso ritmo cranio sacrale.

Il ritmo Cranio Sacrale è molto lento, con una media di cicli di 3-7 al minuto, é un potente armonizzatore, e rappresenta proprio il nostro spazio di profonda tranquillità.

E’ da questo spazio che parte il trattamento, che tende ad armonizzare, bilanciare, ri-allineare, le strutture del nostro corpo.

Il trattamento cranio-sacrale è così delicato che è sicuro e va bene per persone di ogni età e nelle condizioni di dolore acuto o di particolare fragilità; proprio il cranio-sacrale è spesso consigliato quando altre terapie possono essere rischiose, come durante la gravidanza, dopo un’operazione o un incidente.

La disciplina craniosacrale opera verso il riequilibrio psicofisico della persona perché ritrovi il suo Benessere, stimolando processi corporei profondi che ristabiliscono i livelli di equilibrio del sistema nervoso vegetativo; la produzione ormonale e la capacità di reazione lotta/fuga si riequilibra, la reazione agli stimoli stressogeni si normalizza e l’organismo reagisce andando verso consapevolezza di sé e autoguarigione.

Può essere di supporto in problematiche come dolori di varia origine (problemi posturali, colpi di frusta, squilibri della masticazione, bruxismo, disturbi dell’apparato respiratorio e delle funzioni vascolari, dolori cronici, emicranie, disequilibri del sistema nervoso, esiti da traumi e incidenti) ma anche per stress e stanchezza.

Non sostituisce diagnosi e terapia medica.